Lorena Palanga, classe 1983, è dal giugno 2025 direttrice del CNA Alto Adige Südtirol. Laureata in Scienze della Comunicazione, ha sostenuto l’esame di Stato per giornalista professionista e ha lavorato per dieci anni nel giornalismo. Da quattro anni opera nel CNA Alto Adige Südtirol. È sposata, ha un figlio di otto anni e vive a Bolzano.
1. La sua sfida più grande attualmente nella vita lavorativa?
Affiancare ogni giorno le piccole e medie imprese nelle tante, piccole e grandi, sfide quotidiane per far sì che la nostra economia possa continuare a rimanere in buona salute.
2. Il miglior consiglio che ha ricevuto finora?
Accetta che non puoi piacere a tutti.
3. Quale parte della sua formazione, quale corso o quale libro ha lasciato l’impronta più profonda in lei?
La formazione sul campo da giornalista: mi ha aiutato a imparare a dialogare con tutti, a capire gli stati d’animo, a vedere oltre quello che appare, ad approfondire, a metterci sempre il naso per capire, conoscere.
4. Come riconosce i talenti?
Dalla passione che vedo nei loro occhi.
5. Nella sua azienda esiste la possibilità di lavorare in home office? Se sì, per quanti giorni alla settimana?
Al momento non abbiamo attivato l’home office in quanto non vi è stata richiesta da parte delle nostre collaboratrici e collaboratori in questo senso. Il rapporto umano è un valore aggiunto del nostro lavoro.
6. Supponiamo che improvvisamente non abbia più voglia di fare il suo lavoro: in quale professione le piacerebbe cambiare?
In qualsiasi professione in cui io possa dare un contributo, nel mio piccolo, a migliorare il nostro territorio e la nostra comunità.
7. Quale desiderio ha nei confronti della politica provinciale?
Un’attenzione ancora maggiore verso le piccole e medie imprese, che rappresentano l’anima e il cuore della nostra economia.
8. Di cosa ha bisogno di più il mondo del lavoro in Alto Adige?
Di forza lavoro. È un problema trasversale di tutti settori. Per attrarla e trattenere quella che da noi si forma abbiamo bisogno di un territorio attrattivo, dal punto di vista della ricerca della casa, delle opportunità di crescita professionale.
9. Dove o come si ricarica?
Con mio figlio, in qualunque luogo, che sia in un rifugio di montagna come sul divano a casa.
10. Con chi le piacerebbe fare una cena insieme?
Se fosse ancora in vita con Indro Montanelli. Per parlare di giornalismo, politica, visione della società. Sarei curiosa di conoscere il suo pensiero rispetto al contesto attuale.
















